BASC - LOCALE -

Benessere Animale per la Salute dei consumatori. Prodotti zootecnici trattati con presidi sanitari naturali.

Fonte di finanziamento: PSR Campania 14-20, Misura 16.1.1. Azione 2

Le parassitosi sono una fonte di rischio zootenico, sia per la diminuzione delle produzioni, sia sanitario, per la possibile incidenza di patologie ad esse correlate. L’utilizzo degli antiparassitari di sintesi consente di limitare tali rischi ma implica gravi problemi di farmacoresistenza, alti costi economici e un elevato impatto ambientale. La gestione delle parassitosi basata sull’utilizzo di pratiche sostenibili e integrate, come la rotazione dei pascoli, e varie misure ambientali e gestionali, associate all’utilizzo di medicine naturali. Nella zootecnia che persegue modelli di sostenibilità ambientale, la “medicina naturale” s'inserisce come approccio sanitario di prima scelta per l'assenza di residui, l'approccio globale alla salute e l'approfondimento delle interazioni animale-ambiente-uomo. L’approccio integrato alla gestione delle parassitosi prevede il mantenimento del naturale equilibrio ospite-parassita, e rifiuta l’ottica della eliminazione completa dei parassiti negli animali. Da un lato tale eliminazione è impossibile, nell’allevamento basato sul pascolamento, e dall’altro è dimostrato che la presenza di una bassa carica parassitaria nell’animale contribuisce a limitare la insorgenza di infestioni massive. Il pascolamento costituisce la principale fonte di infestazione parassitaria degli animali, è quindi opportuno limitare la carica infestante dei pascoli. Lo studio dell’ambiente pedoclimatico e dell’ agroecosistema è essenziale per una corretta impostazione dei problemi, in quanto la natura del terreno, la flora e la fauna ambientale, le condizioni climatiche influenzano la presenza delle larve infestanti nell’ambiente. Si individueranno fitocomplessi specifici per le parassitosi provenienti da specie vegetali naturalmente presenti nel bacino del mediterraneo. Si orienteranno i pascoli verso una gestione sostenibile ed integrata, con l’ausilio di turni di rotazione e scelte di specie vegetali che naturalmente abbassano il livello di infezione.

CANESTRUM CASEI - NAZIONALE -

Sviluppo di un modello di sinergie finalizzato a Qualificare e Valorizzare i Formaggi Storici Naturali del Meridione d’Italia nelle Regioni Sicilia, Sardegna, Basilicata e Campania

Fonte di finanziamento: Fondazioni in rete per la ricerca agroalimentare – AGER- agroalimentare e ricerca

Il progetto “Canestrum casei” intende focalizzare l’interesse verso quei prodotti a rischio di estinzione o che presentano delle oggettive difficoltà relativamente alla loro qualificazione e valorizzazione nei mercati. Dei Formaggi Storici Naturali del Meridione d’Italia ne sono stati scelti 16 (Selezione AGER), secondo i seguenti requisiti:

  • prodotti con sistemi tradizionali ed eco-sostenibili;

  • prodotti in aree montane e/o marginali nelle regioni coinvolte;

  • presenza di giovani nei sistemi aziendali;

  • siano stati oggetto di ricerche scientifiche che dimostrano delle peculiarità dei sistemi produttivi e dei prodotti;

  • predisposizione dei produttori a sostenere il progetto partecipando alle attività progettuali.

Sui formaggi della Selezione AGER verranno colmati alcuni aspetti di ricerca scientifica, verranno caratterizzati sotto il profilo nutrizionale così da poter realizzare delle etichette “parlanti” e verrà studiato e messo a punto un nuovo approccio di promozione e marketing.

PROTELE - LOCALE -

Sviluppo di un modello prodotto-territorio per i legumi campani

Fonte di finanziamento: PSR Regione Campania 2014-2020, Misura 16 Cooperazione, Sottomisura 16.1 Sostegno per la costituzione e il funzionamento dei Gruppi Operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura, Azione 1 “Sostegno per la costituzione e l’avvio dei Gruppi Operativi”

La Proposta di Innovazione – P.I. –intende valorizzare i legumi campani utilizzando i risultati scientifici che attestano, su base genomica, il legame che intercorre tra le produzioni e i singoli territori. L’importanza del legame prodotto-territorio diventa, quindi, la leva per le strategie di valorizzazione oltre che il criterio attraverso il quale promuovere l’aggregazione all’interno della filiera.

FORVEG - LOCALE -

Utilizzazione di cagli vegetali per la produzione di tipologie casearie innovative a base di latte bovino

Fonte di finanziamento: PSR CAMPANIA 2007-2013 – Misura 124 HC “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e forestale”

Sperimentazione e validazione di nuovi prodotti caseari, a base di latte vaccino, con coagulanti vegetali. I nuovi prodotti si differenzieranno non solo per la natura del coagulante, ma anche per le caratteristiche organolettiche finali, in termini di texture, sapore e shelflife. L’assunto del progetto è la possibilità di colmare quella nicchia di mercato, in continua espansione, dei prodotti caseari a base di coagulanti vegetali, sia con tecnologie affermate, come quelle delle paste filate, sia con tecnologie alternative.

NOVOROD - LOCALE -

Validazione di nuove produzioni casearie e di alimenti zootecnici in grado di migliorare la qualità globale del sistema vacca da latte

Fonte di finanziamento: PSR CAMPANIA 2007-2013 – Misura 124 HC “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e forestale”

ll progetto nasce da un’intensa attività di ricerca sviluppata dal partenariato nel settore lattiero-caseario bovino. Le conoscenze acquisite nell’ambito degli effetti dell’alimentazione e della razza bovina, sulla qualità dietetico-nutrizionale dei formaggi saranno utilizzate per immettere elementi di innovazione lungo tutta la filiera di produzione: allevamento, trasformazione e valorizzazione/commercializzazione dei nuovi prodotti caseari. Obiettivo del progetto Novorod è la produzione di formaggi ottenuti con il caglio del carciofo bianco di Pertosa e di siero formaggi ai frutti di bosco degli Alburni.

LoProDeN - INTERNAZIONALE -

Local Product Development Network

Fonte di finanziamento: EU COMMUNITY INITIATIVE PROGRAMME INTERREG IIIC Grip-IT

Il progetto Loproden ha l’obiettivo di costruire un network tra i produttori, di prodotti alimentari tipici e artigianali, di Paesi di nuovo accesso e regioni italiane, finalizzato allo scambio di buone pratiche e all’animazione territoriale. La finalità della ricerca è quella di coordinare i produttori della regione Basilicata organizzando e strutturando il network, e agevolando, attraverso workshops, formazione ed incontri, il trasferimento di buone prassi relative alle strategie di promozione, commercializzazione e valorizzazione delle produzioni di pregio e legate al territorio.

ECOTIPI DI FAGIOLO - LOCALE -

Raccolta, Caratterizzazione, Valorizzazione e Tutela di ecotipi di fagiolo (Phaseolus vulgaris L.) per l’ottenimento di produzioni tipiche certificate nel Territorio di Casalbuono nel Parco del Cilento

Fonte di finanziamento: -

Analisi condizioni per la valorizzazione delle produzioni di ecotipi di fagiolo locali al fine di coniugare due obiettivi della politica agricola della UE, ossia lo sviluppo rurale delle aree interne e la salvaguardia della biodiversità. Il progetto ha proposto un sistema di controllo e certificazione a garanzia dei produttori e dei consumatori.

AgriConsul - OLIVICOLTURA -

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PSR CAMPANIA 2014-2020, Misura 2- Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole, Sottomisura 2.1 Sostegno allo scopo di aiutare gli aventi diritto ad avvalersi dei servizi di consulenza.

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