SMART_Wine - LOCALE -

Sistema di monitoraggio e difesa integrata dei vigneti nel territorio del Gal Cilento Regeneratio (CUP D52C20000300009)

Fonte di finanziamento: PSR CAMPANIA 2014 – 2020- MISURA 19 – Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo – LEADER. GAL Cilento Regeneratio srl SSL “I Borghi della Dieta Mediterranea” - Sottomisura 19.2. Tipologia di Intervento 19.2.1 - Misura 16 “Cooperazione”, Tipologia di Intervento16.1.1, Azione 2 “Sostegno ai Progetti Operativi di Innovazione (POI)”

Il settore vitivinicolo che si rinviene nel territorio delimitato dal Gal Cilento Regeneratio è di particolare pregio e ricopre una fondamentale importanza per le sue ricadute economiche ed occupazionali oltre che per il ruolo che riveste nella tenuta dei caratteri identitari del paesaggio rurale. Questi elementi, insieme al fatto che il comparto è contrassegnato da una recente e rinnovata vivacità imprenditoriale, fanno sì che sia una realtà produttiva di particolare interesse verso la quale canalizzare meccanismi di innovazione destinati a realizzare un cambiamento, anche culturale, di approccio alla conoscenza e alla gestione del vigneto. Il progetto intende dare una risposta a queste sollecitazioni provenienti dal comparto viticolo validando un sistema di monitoraggio che si basa sui notevoli progressi registratisi nello sviluppo di tecnologie di rilevamento, in remoto o prossimale, e di sistemi di trasmissione ed elaborazione dei dati.

L’obiettivo del progetto SMART_Wine è quello di implementare una rete wireless di monitoraggio dei vigneti del territorio del GAL Cilento Regeneratio finalizzata a raccogliere informazioni su dati microclimatici, ambientali e fisiopatologici oltre che creare le condizioni predisponenti per l’avvio di una viticoltura di precisione nell’area del Gal.

I sensori consentono di rilevare dati in tempo reale sulle condizioni ambientali del vigneto monitorando lo stato di salute della vigna con l’obiettivo principale di prevenire le principali fitopatie e fisiopatie che interessano la vite.

L’elaborazione dei dati raccolti attraverso appositi modelli scientifici consentirà lo sviluppo di pre-allarmi che alimenterà un sistema di messaggistica in grado di avvisare i viticoltori locali sulle possibili minacce e sulle azioni da mettere in campo per evitare danni alla qualità e alla quantità dell’uva prodotta. Ciò consente, dunque, l’ottimizzazione dei processi produttivi, orientandoli verso una produzione bio sostenibile, in grado di valorizzare la vitivinicoltura locale. Questo risulta particolarmente utile nel contesto di riferimento perché in linea con le peculiarità proprie del territorio cilentano e del Parco. Si tratta dunque di implementare un sistema, già in uso in altri territori viticoli in Italia e all’estero, che, una volta validato attraverso le aziende del partenariato è facilmente trasferibile a tutte le aziende del territorio.

WIBBS - LOCALE -

Validazione del Wine Bag in Box per i vini del Sannio

Fonte di finanziamento: PSR CAMPANIA 2014 – 2020 - MISURA 19 - Sviluppo locale di tipo partecipativo – LEADER - Sottomisura 19.2 - Tipologia di intervento 19.2.1 “Strategia di Sviluppo Locale” – GAL Taburno

Misura 16.1 - Tipologia di intervento 16.1.1 - Azione 2 “Sostegno ai Progetti Operativi di Innovazione (POI)”.

Obiettivo del progetto WIBBS è la validazione di un packaging innovativo – Bag in Box (BIB)- per i vini che normalmente vengono venduti sfusi nei territori dell’ATI GAL TABURNO- GAL AREA FORTORE. Si tratta di una forma di packaging che, sebbene introdotta da alcuni anni nelle aree vitivinicole più rinomate a livello mondiale, in Italia è divenuta utilizzabile per i vini di qualità solo più recentemente.

Il BIB ha un elevato livello di praticità, garantisce una buona durata di conservazione del vino, ha un basso rapporto peso/imballaggio: i materiali utilizzati consentono di proteggere il vino da sbalzi termici, dalla luce e da tutti gli agenti esterni; è facilmente trasportabile ed è adatto a tutte le tipologie di vino. L’utilizzo del BIB consente, inoltre, di ridurre il consumo di acqua e di energia legato all’igienizzazione dei recipienti e, trattandosi di materiali completamente riciclabili, riduce drasticamente la quantità di rifiuti che si generano nel confezionamento di prodotti alimentari.

Nonostante il grande rilancio che questo prodotto sta avendo all’estero, i consumatori italiani sono ancora restii all’acquisto del vino in box ed è necessario svolgere attività di informazione sulle caratteristiche e sui vantaggi che la nuova forma di confezionamento è in grado di offrire.

Il risultato che il progetto WIBBS intende conseguire è la forte riduzione della vendita di vino sfuso nell’area del GAL in favore dell’utilizzo del BIB facilitandone la diffusione a livello locale ed extra regionale.

BASC - LOCALE -

Benessere Animale per la Salute dei consumatori. Prodotti zootecnici trattati con presidi sanitari naturali.

Fonte di finanziamento: PSR Campania 14-20, Misura 16.1.1. Azione 2

Le parassitosi sono una fonte di rischio zootenico, sia per la diminuzione delle produzioni, sia sanitario, per la possibile incidenza di patologie ad esse correlate. L’utilizzo degli antiparassitari di sintesi consente di limitare tali rischi ma implica gravi problemi di farmacoresistenza, alti costi economici e un elevato impatto ambientale. La gestione delle parassitosi basata sull’utilizzo di pratiche sostenibili e integrate, come la rotazione dei pascoli, e varie misure ambientali e gestionali, associate all’utilizzo di medicine naturali. Nella zootecnia che persegue modelli di sostenibilità ambientale, la “medicina naturale” s'inserisce come approccio sanitario di prima scelta per l'assenza di residui, l'approccio globale alla salute e l'approfondimento delle interazioni animale-ambiente-uomo. L’approccio integrato alla gestione delle parassitosi prevede il mantenimento del naturale equilibrio ospite-parassita, e rifiuta l’ottica della eliminazione completa dei parassiti negli animali. Da un lato tale eliminazione è impossibile, nell’allevamento basato sul pascolamento, e dall’altro è dimostrato che la presenza di una bassa carica parassitaria nell’animale contribuisce a limitare la insorgenza di infestioni massive. Il pascolamento costituisce la principale fonte di infestazione parassitaria degli animali, è quindi opportuno limitare la carica infestante dei pascoli. Lo studio dell’ambiente pedoclimatico e dell’ agroecosistema è essenziale per una corretta impostazione dei problemi, in quanto la natura del terreno, la flora e la fauna ambientale, le condizioni climatiche influenzano la presenza delle larve infestanti nell’ambiente. Si individueranno fitocomplessi specifici per le parassitosi provenienti da specie vegetali naturalmente presenti nel bacino del mediterraneo. Si orienteranno i pascoli verso una gestione sostenibile ed integrata, con l’ausilio di turni di rotazione e scelte di specie vegetali che naturalmente abbassano il livello di infezione.

PROGETTO CANESTRUM CASEI

Sviluppo di un modello di sinergie finalizzato a Qualificare e Valorizzare i Formaggi Storici Naturali del Meridione d’Italia nelle Regioni Sicilia, Sardegna, Basilicata e Campania

Fonte di finanziamento: Fondazioni in rete per la ricerca agroalimentare – AGER- agroalimentare e ricerca

Il progetto “Canestrum casei” intende focalizzare l’interesse verso quei prodotti a rischio di estinzione o che presentano delle oggettive difficoltà relativamente alla loro qualificazione e valorizzazione nei mercati. Dei Formaggi Storici Naturali del Meridione d’Italia ne sono stati scelti 16 (Selezione AGER), secondo i seguenti requisiti:

  • prodotti con sistemi tradizionali ed eco-sostenibili;

  • prodotti in aree montane e/o marginali nelle regioni coinvolte;

  • presenza di giovani nei sistemi aziendali;

  • siano stati oggetto di ricerche scientifiche che dimostrano delle peculiarità dei sistemi produttivi e dei prodotti;

  • predisposizione dei produttori a sostenere il progetto partecipando alle attività progettuali.

Sui formaggi della Selezione AGER verranno colmati alcuni aspetti di ricerca scientifica, verranno caratterizzati sotto il profilo nutrizionale così da poter realizzare delle etichette “parlanti” e verrà studiato e messo a punto un nuovo approccio di promozione e marketing.

PROGETTO RULAB

Rural living labs per l'innovazione dei territori rurali interni della Campania

(CUP B88H19005050009)

Fonte di finanziamento: PSR REGIONE CAMPANIA 2014-2020, MISURA 16.1.1. Azione 2 - sostegno ai Progetti Operativi di Innovazione (POI)

In un contesto globale che sta mettendo a dura prova i nostri sistemi rurali, di impresa, i processi di inclusione sociale e di sviluppo economico locale, RULAB intende essere un pilota per un nuovo modello organizzativo che contribuirà a far emergere il potenziale d’innovazione che proviene dal territorio Campano nelle aree considerate e a connettere queste ultime con il sistema esterno delle innovazioni, sul modello di Living Lab: un "laboratorio rurale" in cui far vivere l'economia agricola e l’innovazione.

PROGETTO CIFRE

Gestione integrata dell'irrigazione e fertilizzazione azotata in risposta ai cambiamenti climatici

PSR REGIONE CAMPANIA 2014-2020, MISURA 16 Cooperazione, sottomisura 16.5.1 - Azioni congiunte per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l'adattamento ad essi e per pratiche ambientali in corso.

Il progetto collettivo GESTIONE INTEGRATA DELL’IRRIGAZIONE E FERTILIZZAZIONE AZOTATA IN RISPOSTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI –CIFRE– ha come obiettivo generale quello di rafforzare e rendere sinergici gli impegni assunti in comune dai partner pubblici e privati dell’ATS, rispetto agli impegni assunti singolarmente, moltiplicando sia i benefici ambientali e climatici che i benefici informativi, in termini di diffusione di conoscenze e creazione di sinergie per lo sviluppo di strategie locali. Esso include 2 aree tematiche (Protezione del suolo e riduzione del dissesto idrogeologico; Gestione e tutela delle risorse idriche), entrambe di interesse per le imprese e per gli enti territoriali dell’area del basso Volturno, così come per tutte le aree regionali con caratteristiche simili verso le quali si intende indirizzare prevalentemente l’attività di divulgazione (aree B – aree rurali ad agricoltura intensiva, secondo la classificazione adottata dal PSR Campania 2014-2020).

PROGETTO TUVANAC

Tutela e valorizzazione del capitale naturale e culturale

Fonte di finanziamento: PSR REGIONE CAMPANIA 2014-2020, MISURA 16 Cooperazione, sottomisura 16.5.1 - Azioni congiunte per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l'adattamento ad essi e per pratiche ambientali in corso

Il progetto collettivo TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE NATURALE E CULTURALE –TUVANAC, utilizzando una Multi-stakeholder strategy, implementata attraverso la costituzione di un Multi-stakeholder LAB (MSL), ha l’obiettivo di rendere disponibili per le Imprese, per le Organizzazioni istituzionali e no-profit e per tutti gli stakeholder, una piattaforma di dialogo e confronto costante per individuare le strategie più efficaci per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento agli stessi.

PROGETTO PROTELE

Sviluppo di un modello prodotto-territorio per i legumi campani

Fonte di finanziamento: PSR Regione Campania 2014-2020, Misura 16 Cooperazione, Sottomisura 16.1 Sostegno per la costituzione e il funzionamento dei Gruppi Operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura, Azione 1 “Sostegno per la costituzione e l’avvio dei Gruppi Operativi”

La Proposta di Innovazione – P.I. –intende valorizzare i legumi campani utilizzando i risultati scientifici che attestano, su base genomica, il legame che intercorre tra le produzioni e i singoli territori. L’importanza del legame prodotto-territorio diventa, quindi, la leva per le strategie di valorizzazione oltre che il criterio attraverso il quale promuovere l’aggregazione all’interno della filiera.